Considerata uno dei simboli della Francia, la baguette sembra però essere stata importata dall'Austria. Nel 1837, infatti, i figli di Luigi Filippo, di ritorno da un viaggio a Vienna, cercarono di far rifare agli artigiani francesi quel meraviglioso pane mangiato presso la Corte austriaca.
Il primo pane dalla crosta sottile e croccante ma morbido dentro, stile baguette appunto, è stato prodotto in una panetteria di Vienna nel diciannovesimo secolo, grazie all'ideazione di un particolare forno a vapore che sostituì i tradizionali a legna usati in tutta Europa in quegli anni.
Sarebbe stato inventato all'inizio del XIX secolo dai fornai di Napoleone. Più leggera e meno ingombrante della tradizionale pagnotta, la baguette sarebbe stata più facile da portare nelle tasche dei soldati. Ma secondo un'altra fonte, fu un panettiere austriaco, August Zang, a portare la baguette in Francia.
La forma si allunga sempre di più, e per mantenere la forma oblunga deve essere fatto riposare dentro appositi cesti di vimine: deriva proprio da qui il nome simbolico di baguette, che in francese signifa bacchetta.
Storia. La baguette deriva dalle forme di pane nate a Vienna alla metà del XIX secolo, quando si iniziarono ad usare i forni a vapore, che favorivano la formazione della crosta croccante.