Perché la carta e Bianca?

Domanda di: Clodovea Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per passare dal marrone a questa tonalità, infatti, la carta viene immersa nella candeggina, che la rende più soffice attraverso l'eliminazione della lignina – un polimero organico che in natura fa da collante tra le fibre di un albero e ne rende il tronco più rigido.

Qual è la storia della carta?

L'invenzione della carta è attribuita ai Cinesi. Nelle cronache dell'epoca viene infatti narrato che nel 105 Tsai Lun, un dignitario della corte imperiale, inventò il modo di fabbricarla partendo da brandelli di stoffa usata.

Come si faceva prima la carta?

In antichità per scrivere si usavano vari strumenti e materiali, come le tavolette di argilla o di pietra, le lastre di bronzo, le foglie e la corteccia degli alberi, così come il legno, l'osso, il bambù, la seta, la pergamena realizzata con le pelli conciate di pecora, vitello e montone e infine il papiro.

Cosa si usa per fare la carta bianca?

A questo punto la carta deve essere sbiancata: solitamente la pasta viene candeggiata con biossido di cloro fino a diventare bianca. Si possono utilizzare anche altri metodi più sostenibili, come l'utilizzo di ossigeno e idrogeno perossido.

Chi ha diritto alla Cartabianca?

La Carta Bianca viene rilasciata a tutti coloro che abbiano una certificazione d'invalidità pari o superiore al 74% e da diritto ad una serie di benefici ed agevolazioni finalizzati a favorire l'inclusione sociale e il benessere delle persone disabili.

Alessandro Orsini - Cartabianca 14/03/2023