La terapia ormonale, alcuni tipi di chemioterapia e i farmaci come i cortisonici possono far ingrassare. La causa dell'aumento di peso può essere la ritenzione idrica, che vi farà sentire gonfi e causerà direttamente un aumento dei chili visibili sulla bilancia.
Nei pazienti oncologici le cause più frequenti di edema sono la presenza di masse compressive a livello linfonodale e/o venoso nonché lo squilibrio proteico dettato da invasione massiva epatica, ritenzione di liquidi per problematiche epato – renali.
Disintossicarsi è più facile con tisane e succhi di frutta. L'acqua è il nostro alleato più fidato e prezioso, ma non è il solo che possiamo sfruttare per idratarci l'organismo e depurarlo delle scorie tossiche introdotte con la chemioterapia.
Quanto tempo ci vuole per smaltire gli effetti della chemioterapia?
Gli effetti protratti compaiono durante il trattamento e possono persistere per mesi o anni dopo la sua conclusione. La maggior parte degli effetti protratti migliora gradualmente fino a scomparire. Gli effetti tardivi si manifestano anche a distanza di molti anni dalla conclusione del trattamento.
Quando finiscono gli effetti collaterali della chemioterapia?
È importante sottolineare che moltissimi degli effetti collaterali sono temporanei, diminuendo e/o scomparendo gradualmente nei giorni successivi alla somministrazione o alla sospensione del trattamento. Inoltre, con i nuovi farmaci gli effetti collaterali della chemioterapia tendono a diminuire o anche a scomparire.