Domanda di: Ing. Adriano D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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La colonscopia fa paura principalmente per il timore del dolore, l'imbarazzo legato alla natura intima dell'esame e l'ansia per la preparazione intestinale o per i risultati. Tuttavia, grazie alla sedazione (cosciente o profonda) e alle moderne tecnologie, l'esame è oggi poco doloroso o addirittura indolore, rappresentando un alleato prezioso per la prevenzione.
Oggi, quasi tutte le colonscopie vengono eseguite con una leggera sedazione cosciente o, in molti casi, con una sedazione profonda, che garantisce un'esperienza del tutto indolore. Senza sedazione: è possibile avvertire un leggero fastidio o crampi durante il passaggio dello strumento.
Dopo una chirurgia addominale recente o in presenza di una perforazione intestinale sospetta, la colonscopia è assolutamente controindicata. In questi casi, si utilizzano esami alternativi come la colonscopia virtuale (TAC) o la risonanza magnetica.
L'esame comporta rischi immediati? La colonscopia di per sé è un esame considerato sicuro, ma non è mai possibile escludere del tutto qualche rara complicazione, in particolare la perforazione dell'intestino e la comparsa di emorragie quando si asportano grossi polipi.