Perché la conchiglia è il simbolo del pellegrino?

Domanda di: Ing. Giancarlo Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Nell'antichità i pellegrini cucivano la conchiglia sul proprio mantello o sul copricapo dopo essere arrivati a Santiago, come segno dell'avvenuto cammino e con l'utilità di poter ritornare a casa senza dover pagare dazi lungo la strada.

Cosa simboleggia la Conchiglia di Santiago?

In araldica la conchiglia di Santiago (o, all'italiana, conchiglia di San Giacomo), dapprima simbolo specifico di avvenuto pellegrinaggio a Santiago di Compostela, è poi divenuta simbolo generico di pellegrinaggio, anche in Terra Santa o presso altri santuari.

Che simboleggia la conchiglia?

Nell'arte Funeraria Romana e poi in quella Cristiana, la conchiglia è posta come simbolo di vita e di resurrezione, così nel mondo Cristiano la conchiglia, simboleggiando la rinascita e alla purificazione spirituale, è legata al Battesimo (rinascita nella Grazia) ed al pellegrinaggio (viaggio di purificazione).

Qual è il simbolo del pellegrino?

I simboli dei pellegrinaggi a Roma erano le medaglie di piombo con l'immagine dei Santi Pietro e Paolo, o le chiavi incrociate di San Pietro o la rappresentazione della Veronica. I simboli del pellegrinaggio in Terra Santa erano il ramo d'ulivo o delle piccole croci.

Cos'è la conchiglia del pellegrino?

XVI sec. La conchiglia della capasanta (Pecten maximus) era il segno distintivo dei pellegrini che si recavano sulla tomba di San Giacomo Apostolo a Santiago de Compostela.

La conchiglia di Santiago, Finisterre e Muxía