Domanda di: Dott. Lia Grassi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Lo scambio degli anelli. Il termine fede deriva dal latino “fidem” che vuol dire “fiducia”, già l'etimologia della parola parla chiaro. La fede nuziale rappresenta l'essenza stessa del matrimonio e con lo scambio degli anelli gli sposi si promettono fiducia, rispetto, stima e amore, con la promessa che duri per sempre.
La denominazione fede nuziale deriva proprio dai latini: fides, in latino, significa appunto fede; inoltre Fides era anche la dea romana della lealtà e della fedeltà e i voti stretti in nome di questa dea erano considerati i più inviolabili.
Risale a 5000 anni fa, e si collega alla emblemática era faraonica. Gli antichi egizi, iniziarono a sviluppare l'arte della gioielleria nell'età del bronzo e la ragione era quella di costruire amuleti ai quali attribuire un significato religioso e magico.
La fede (o vera) è un anello, generalmente in oro giallo, che viene scambiato nel rito del matrimonio dagli sposi come simbolo di legame e fedeltà per tutta la vita. La forma circolare simboleggia l'unione.
Secondo la credenza cristiana la fede si indossa nell'anulare sinistro perché rappresenta il quarto dito che il sacerdote utilizza nell'invocazione del Padre, Figlio e Spirito Santo. Gli egizi, invece, credevano che dal quarto dito sinistro passasse la vena che si irradia verso il cuore, esso stesso simbolo dell'amore.