Domanda di: Dr. Marianita Monti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Rinunciare al nucleare
Disse che la Germania sarebbe passata più velocemente alle rinnovabili e che avrebbe investito nelle centrali a gas naturale, da utilizzare nelle fasi di picco in cui la domanda di elettricità è più alta.
Nel 2011, la Germania ha deciso di abbandonare l'energia nucleare dopo il disastro di Fukushima. La cancelliera Angela Merkel spiegò che la Germania sarebbe passata rapidamente alle fonti di energia rinnovabili e avrebbe investito nelle centrali a gas naturale, utilizzabili durante le fasi di picco.
Nel 2008 il governo Berlusconi IV decise di riattivare il programma nucleare italiano, poi abbandonato in seguito al referendum contro il nucleare del 2011, avvenuto subito dopo l'incidente di Fukushima.
Il 31 dicembre 2021, la Germania ha spento 3 delle 6 centrali nucleari del paese. L'addio ha toccato gli impianti più datati: Brokdorf nello Schleswig-Holstein, avviata nel 1986, Grohnde in Bassa Sassonia, attiva da 37 anni, e l'unità C di Gundremmingen in Baviera, anche questa in funzione dal 1984.
I costi di costruzione e smantellamento sono segreti perché sotto controllo diretto del Dipartimento dell'energia, sottoposti a regole e controlli militari, che miravano ad impedire sabotaggi, spionaggio e a migliorare l'efficienza nella produzione di plutonio e trizio.