Domanda di: Dott. Giorgio Fontana | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La particolare colorazione di queste patate è data dalla presenza di antocianine, pigmenti che conferiscono sfumature dal rosso al blu. Gli antociani vengono prodotti per diversi scopi nei vegetali.
Specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù. Difficili da trovare, ma molto usate nelle cucine di grandi chef e rivalutate per le loro importanti proprietà nutrizionali. Le patate vitelotte sono utilizzate in cucina soprattutto per creare piatti d'effetto per il loro colore viola.
Patate viola è un termine generico che indica alcune tipologie di tuberi amidacei dall'aspetto caratteristico e sgargiante. Come le altre patate commestibili, anche queste sono della Famiglia Solanaceae, Genere Solanum e specie tuberosum. Trattasi di varietà abbastanza datate ma non proprio antiche.
Ma non solo: le patate viola sono particolarmente ricche di antiossidanti e, grazie al contenuto di antocianine, agiscono proteggendo l'organismo dall'invecchiamento precoce. Il sapore della patata viola è piuttosto dolce e la sua consistenza ricorda quella della castagna.
Hanno un indice glicemico leggermente più basso rispetto alle classiche patate, infatti, il loro elevato contenuto di polifenoli rallenta l'assorbimento degli amidi nell'intestino; sono ricche di antiossidanti; migliorano la pressione arteriosa; riducono il rischio di cancro.