Lo scettro viene impugnato dalla regina (o dal re) durante l'incoronazione come simbolo principale dell'autorità temporale, del buon governo e del potere regio. Rappresenta la sovranità, con lo scettro con la croce che simboleggia il potere temporale e quello con la colomba il potere spirituale del monarca.
Lo scettro simboleggia l'autorità temporale del monarca, sotto il segno della croce. Durante la cerimonia d'incoronazione, il monarca tiene questo scettro con la mano destra e lo Scettro con la colomba con la mano sinistra mentre l'Arcivescovo di Canterbury gli pone sul capo la corona.
– Bastone di legno pregiato o di altro materiale prezioso, riccamente ornato, simbolo di autorità sovrana, e in partic. del potere regio (ma anticamente, nel mondo greco e romano, anche attributo di alcune divinità, e, nei poemi omerici, di sacerdoti, araldi, messaggeri divini o umani): lo sc.
Insomma, perché la Regina aveva sempre la borsa? Oltre a rappresentare una specie di naturale prolungamento della sua identità, Sua Maestà la portava al braccio per mandare dei messaggi ai membri del suo entourage. Poteva bastare un movimento o una posizione precisa dell'accessorio.
Lo scettro è un bastone cerimoniale riccamente decorato, simbolo di un'autorità sovrana. Il termine deriva dal greco antico σκῆπτρον skḕptron e dal latino sceptrum, ossia “bastone per appoggiarsi” (o semplicemente “bastone”).