Domanda di: Isabel Villa | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Un amperaggio troppo basso farà si che l'elettrodo si attaccherà al pezzo, mentre un amperaggio troppo alto produrrà una saldatura ampia e il rischio di bucare il materiale da saldare. Per trovare l'amperaggio giusto, consigliamo di testare su materiali di scarto dello stesso spessore del pezzo da saldare.
L'amperaggio, per la saldatura sul ferro, va impostata inizialmente tra i 35/40 Ampere e poi bisogna fare delle prove empiriche per arrivare all'impostazione ideale. Non c'è un numero esatto per tutte le saldature. Dipende dall'elettrodo e dallo spessore che dobbiamo saldare.
Può succedere che la saldatura si attacchi dopo un tratto corto perché ti ritrovi con il rivestimento bruciacchiato e l'anima da far emergere. Il consiglio che possiamo darti è di battere l'elettrodo per terra (o dove non va a massa). Quando riproverai a innescare l'arco elettrico cerca di far “strusciare” l'anima.
Il collegamento in polarità diretta si verifica connettendo il cavo di pinza (con pinza porta elettrodo) al polo negativo (-) della sorgente di saldatura e il cavo di massa (con pinza di massa) al polo positivo (+) della sorgente. L'arco elettrico concentra il calore prodotto sul pezzo favorendone la fusione.
Se il problema è che la saldatrice a filo scoppietta può essere che tu debba: sostituire la punta guidafilo: te la cavi con pochi spiccioli ed è semplice perché ti basta svitare l'ugello e cambiarla: pochi secondi e il gioco è fatto; sostituire la guaina: qui hai qualche passaggio in più ma tutto sommato è semplice.