Domanda di: Dr. Monia Ferretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Lo stabilimento Solvay scarica in mare principalmente residui di calcare. Il calcare è un materiale naturale molto diffuso, che si trova anche nella maggior parte delle scogliere vicino a Rosignano e in molte coste del mondo (come ad Etretat, in Francia).
Secondo il Cnr di Pisa nella spiaggia bianca la Solvay avrebbe scaricato 337 tonnellate di mercurio e altri veleni tra cui cadmio nichel, piombo, zinco.
Lo stabilimento Solvay a Rosignano è molto famoso perché i residui di produzione che l'azienda scarica in mare hanno dato alla spiaggia di Rosignano, circa cinque chilometri di costa a ridosso dell'impianto, caratteristiche peculiari: una sabbia fine e bianca e un mare azzurro chiaro da spiaggia caraibica.
Il sito, secondo l'UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente), è tra i 15 tratti costieri più inquinati del Mediterraneo a causa degli “sversamenti di gesso e calcare, metalli pesanti bioaccumulabili quali mercurio, arsenico, cadmio, cromo e piombo”.
L'insolito colore della sabbia, motivo per cui la spiaggia viene paragonata alle coste tropicali, è conseguenza di anni di lavorazione e degli scarichi di carbonato di calcio da parte di un impianto del gruppo Solvay, situato a Rosignano Solvay, a circa un chilometro dalla costa.