Le tartarughe hanno un metabolismo che dipende dalla temperatura esterna (animali ectotermi); per questo, a seconda della specie e dell'habitat in cui si trovano, vanno naturalmente incontro a periodi di ibernazione (letargo invernale) o anche di estivazione (protezione dalle alte temperature estive).
Una tartaruga abituata al contatto umano appare attenta a ciò che la circonda. Se l'animale resta fermo, apatico, con gli occhi chiusi, mostra di avere una grave patologia (foto 04) (a meno che non sia ad una temperatura nettamente inferiore a quella ottimale).
Cosa vuol dire quando la tartaruga da terra non riesce a muoversi?
Con il freddo dell'inverno non riuscirebbero a sostenere tutte le loro attività fisiologiche e così le tartarughe vanno in una sorta di animazione sospesa, rallentando il metabolismo all'estremo e sopravvivendo grazie alle riserve corporee accumulate durante il periodo caldo e all'acqua accumulata nella vescica.
Se non ci sono problemi di salute, dovrebbero avere le stesse reazioni alle variazioni di temperatura ovvero alimentarsi con sole e caldo e rifugiarsi quando il caldo è eccessivo oppure starsene ferme e rintanate quando le temperature scendono.
Il letargo è una strategia per proteggersi dal freddo, mentre l'estivazione è una strategia per proteggersi dai periodi troppo caldi per cui specialmente a sud o isole, le tartarughe si rifugiano o sotterrano (soprattutto quelle in zone costiere dove i terreni sono sabbiosi) per attendere temperature più miti; spesso ...