Domanda di: Ing. Boris Lombardo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nell'uomo le cause ostruttive di ritenzione urinaria possono essere individuate nell'ipertrofia prostatica benigna, nei calcoli, nella stenosi uretrale e/o nelle neoplasie prostatiche. Per la donna, invece, si parla di prolasso degli organi pelvici, masse pelviche, utero retroverso.
Cosa fare quando non si riesce a svuotare completamente la vescica?
Se il soggetto è totalmente incapace di urinare, il medico inserisce immediatamente un sottile tubo di gomma nella vescica (catetere urinario) per rimuovere l'urina ritenuta e fornire sollievo. La causa della ritenzione urinaria può essere trattata.
Il trattamento della ritenzione urinaria acuta consiste nell'immediato svuotamento della vescica tramite il posizionamento di un catetere vescicale (l'inserimento di un tubo che consenta la fuoriuscita dell'urina). Successivamente il medico potrà indagarne le cause per la prescrizione di terapie più mirate.
La ritenzione urinaria può essere dovuta a farmaci (tra cui anticolinergici, antipertensivi, antispastici, sedativi, oppioidi e antinfiammatori non steroidei), calcoli che occludono parzialmente l'uretra, traumi del basso addome e grave stasi fecale (che aumenta la pressione sul trigono vescicale).
Nel caso in cui il residuo post minzionale fosse dovuto ad una ostruzione, si dovrà per prima cosa intervenire a livello medico, medico-chirurgico per eliminarla. ...