Perché l'acqua del rubinetto è meglio di quella in bottiglia?

Domanda di: Samira Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026
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L'acqua del rubinetto è spesso considerata migliore di quella in bottiglia perché è estremamente controllata (più delle minerali), economica, sostenibile e sempre disponibile, eliminando il trasporto e l'uso di plastica. È sicura, priva di microplastiche e il calcare in essa contenuto non causa calcoli renali, ma apporta benefici.

Perché è meglio bere l'acqua del rubinetto?

Il calcare contenuto nell'acqua, infatti, è costituito prevalentemente da sali di calcio, che non favoriscono la formazione dei calcoli renali. Anzi, bere in abbondanza acqua del rubinetto è la misura più efficace per contrastare la loro formazione.

Perché è preferibile bere l'acqua del rubinetto e non delle bottiglie di plastica?

Da qui il primo vantaggio rispetto all'acqua di rubinetto: l'acqua imbottigliata alla sorgente non necessita di aggiunta di cloro, per cui è senza dubbio più pura. Essa non si trova inoltre a dover circolare attraverso delle tubature obsolete o costruite con materiali potenzialmente dannosi per la salute.

Qual è l'acqua più sana da bere?

Acqua oligominerale o leggermente mineralizzata (residuo fisso inferiore a 500 mg/ L): lo scarso contenuto di sodio stimola la diuresi e rende questa acqua indicata per chi soffre di ipertensione arteriosa.

Quali sono gli svantaggi dell'acqua del rubinetto?

ACQUA POTABILE NON SIGNIFICA ACQUA BUONA E SALUTARE, MA ACQUA IN CUI LE SOSTANZE ESTRANEE NON SUPERANO I LIMITI MASSIMI DI LEGGE. Nell'acqua di rubinetto infatti, a parte il cloro, si possono nascondere centinaia e centinaia di altre sostanze, di cui alcune sono state dichiarate cancerogene.

Quando l'acqua del rubinetto è meglio di quella in bottiglia