Domanda di: Ing. Vitalba Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'amaro Jefferson deve il suo nome all'omonimo marinaio che alla fine del 1800 ha scoperto quel vecchio magazzino gestito da Giocondo Trombino, il nonno del nonno di Ivano, e ha deciso di restare lì insieme ad altri due marinai.
comandata da un capitano di nome Jefferson. Il capitano decise di restare in Calabria a produrre un amaro che ancora oggi porta il suo nome. È nato così il desiderio di riportare in vita l'antica ricetta dell'amaro, per rinnovarne la leggenda come tributo alla memoria del capitano Jefferson e del nonno.
All'inizio la mia azienda si occupava solamente della raccolta e dello studio delle varie botaniche, poi ho capito che potevo realizzare un grande liquore”, racconta Ivano Trombino, pronipote di Giocondo e creatore dell'amaro Jefferson, un vero concentrato di profumi calabresi.
Ideale servito, con una scorza d'arancia, a temperatura ambiente oppure fresco da frigo (max 4 °C) o con ghiaccio. No congelatore. Ottimo il suo utilizzo in Miscelazione, soprattutto nei grandi classici come il Negroni e l'Americano.
Viene dalla Calabria il miglior liquore del mondo: Jefferson Amaro Importante, prodotto dal Vecchio Magazzino Doganale, produttore di liquori rurali con sede a Montalto Uffugo nel cosentino.