Perché l'antibiotico stanca?

Domanda di: Sibilla Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Spesso dopo una terapia antibiotica ci si può sentire stanchi, deboli o spossati: piccoli disturbi che possono protrarsi nel tempo. A questi si aggiunge spesso un'alterazione della flora batterica intestinale. Ecco alcuni consigli per contrastare gli effetti collaterali causati dall'assunzione degli antibiotici.

Come ti fa sentire l'antibiotico?

Fra questi effetti ricordiamo nausea, vomito e diarrea. Quest'ultimo effetto avverso è dovuto all'alterazione dell'equilibrio della flora batterica intestinale; infatti, non è insolito che il medico - insieme alla terapia antibiotica - prescriva anche un trattamento a base di fermenti lattici.

Quanto tempo per riprendersi dopo antibiotico?

«Non sempre: la durata media di una cura è di 5-7 giorni, ma può protrarsi sino a 10 o addirittura a 2-3 settimane, come nel caso di una polmonite. Occorre perciò attenersi a quanto indicato dal medico perché il tempo di cura è subordinato sia al tipo di infezione sia alla molecola prescelta.

Che effetti porta l'antibiotico?

Gli antibiotici possono avere effetti collaterali, come mal di stomaco, diarrea e, nelle donne, infezioni vaginali da lieviti. Alcuni soggetti sono allergici ad alcuni antibiotici.

Perché l'antibiotico abbassa le difese immunitarie?

Essendo gli antibiotici farmaci ad attività antibatterica, ed essendo il microbiota intestinale costituito da batteri, è intuibile come l'esposizione agli antibiotici danneggi il microbiota con importanti ripercussioni sullo stato di salute dovute, tra l'altro, alla compromissione immunitaria associata.

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