Perché lavare la pasta dopo la cottura?

Domanda di: Walter D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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“Sciacquandola sotto l'acqua corrente, infatti, si elimina l'amido dalla superficie. La pasta non si incolla e si raffredda rapidamente, così si può procedere subito con la preparazione”. Se invece si vuole servire la pasta con una salsa calda, è meglio evitare di passarla sotto l'acqua fredda a fine cottura.

Perché non si deve buttare l'acqua della pasta?

Dopo averla utilizzata per preparare i vostri spaghetti, non buttatela: è ricca di sali minerali e di prezioso amido. Potete usufruirne prima che si raffreddi, oppure versarla in una bottiglia di vetro da riporre in frigorifero e utilizzare quando occorre.

Perché la pasta rilascia amido?

PERCHE' LA PASTA SI AMMORBIDISCE

Ciò accade perché i granuli di amido presenti nella pasta, assorbendo parte dell'acqua (reidratazione), si gonfiano, aumentano di volume e gelatinizzano, cioè cambiano struttura: da cristallina a geliforme. In effetti l'amido ora si comporta come un gel.

Quando rilascia l'amido la pasta?

Una piccola fuoriuscita di amido aiuta la pasta a legarsi con il sugo, ma se è eccessiva la rende collosa e scotta. Inoltre, più la cottura viene prolungata oltre il tempo ottimale, più amido verrà rilasciato.

Cosa fare con l'acqua di cottura della pasta?

L'acqua di cottura della pasta, è un vero e proprio fertilizzante naturale, e quindi può essere utilizzata anche per annaffiare le piante, risparmiando così quella iutilizzata per l'irrigazione. Una sola accortezza, in questo caso: non va aggiunto il sale in cottura.

I SEGRETI per CUOCERE la PASTA