Le 7 strisce di pasta frolla sulla pastiera napoletana, posizionate solitamente a grata (4 in un senso, 3 nell'altro), non rispondono a una ricetta antica codificata, ma a suggestive leggende popolari. La tradizione le lega al numero degli ingredienti simbolici offerti alla sirena Partenope o alla rappresentazione della pianta dell'antica Neapolis.
Secondo una storia recente starebbero a simboleggiare l'antica pianta della vecchia Neapolis. Il sette starebbe a ricordare i tre decumani principali e i quattro cardini della pianta della città. Secondo un'altra ancora più affascinante starebbero a i doni della sirena Parten.
La bontà di questo dolce ne lega le origini al mito.
Si racconta infatti che fu Partenope a crearlo. Secondo la leggenda questa sirena, venerata a Napoli come dea protettrice, volle preparare proprio la Pastiera come offerta in occasione dei festeggiamenti pagani per l'arrivo della primavera.
Per esempio, 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨: se saltate il primo passaggio, la cottura della crema di grano, questa rimane troppo liquida. E le strisce, soprattutto se non stese abbastanza sottili, affondano.