Perché le ferie sono pagate?

Domanda di: Dimitri Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Al lavoratore è riconosciuto il diritto irrinunciabile “a ferie annuali retribuite” al fine di consentirgli il recupero delle energie e la realizzazione di esigenze anche ricreative personale e familiari. La durata minima delle ferie è fissata in quattro settimane.

Quando si è in ferie si viene pagati?

Il lavoratore ha diritto a godere di un minimo di 4 settimane di ferie annuali retribuite e non può rinunciarvi in cambio di denaro, né spontaneamente, né dietro richiesta del datore di lavoro: in questo consiste il divieto alla monetizzazione delle ferie, imposto dalla legge italiana.

Cosa significa avere le ferie pagate?

Cosa si intende per ferie pagate

Per “ferie pagate” si intende il diritto di ogni lavoratore di usufruire di almeno 4 settimane di ferie retribuite ogni anno. Si tratta di un diritto molto importante stabilito dal D. Lgs 66/2003.

Chi ha inventato le ferie pagate?

Lo Stato che per primo ideò un periodo di ferie “pagate” esteso a tutti i lavoratori fu la Francia; il progetto di legge fu presentato e approvato nel 1925; ma la legge venne promulgata dal Front Populaire solo undici anni dopo, il 20 giugno 1936.

Perché le ferie non vengono pagate?

Cosa stabilisce la legge sulle ferie obbligatorie e il divieto di monetizzazione? Proprio perché le ferie rappresentano un diritto garantito dalla Costituzione e irrinunciabile del lavoratore, il legislatore ha stabilito che al datore di lavoro non è consentita la liquidazione delle ferie non godute in busta paga.

Ferie Non Godute | Fruizione e/o Pagamento