Domanda di: Sig.ra Vera Ferraro | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Non solo leggere aiuta la memoria, ma anche la concentrazione. Un lettore infatti è abituato a focalizzarsi su quanto sta leggendo, aumentando così la sua capacità di attenzione. Inoltre, ha un'immaginazione più sviluppata dato che è abituato a tradurre in immagini mentali le parole che gli scorrono sotto gli occhi.
Leggere fa bene. Migliora le competenze linguistiche, logiche e di comprensione del testo. Aumenta la conoscenza del mondo ma anche la conoscenza di sé e degli altri, mantiene attive le funzioni cognitive di memoria, attenzione e concentrazione, ragionamento e capacità critica.
Leggere infatti non solo rafforza i collegamenti sinaptici ma crea il presupposto per un buon funzionamento di quelle regioni cerebrali deputate ai ricordi e all'acquisizione di un qualcosa di nuovo.
Leggere aiuta a sviluppare le abilità del linguaggio e ad ampliare il proprio vocabolario. Leggendo vari testi, ci si informa sul mondo e al tempo stesso si incontrano parole nuove, non conosciute o non usate spesso, che entrano a far parte del nostro vocabolario quotidiano. Leggere libera la mente e rilassa il corpo.
1. 30 minuti al giorno potrebbero bastare. Nell'ambito di uno studio annualmente condotto dall'Università del Michigan, i ricercatori hanno esaminato quante ore a settimana i soggetti coinvolti (oltre 3.600 uomini e donne ultracinquantenni) trascorrono a leggere.