Domanda di: Sig. Amerigo Barone | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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L'espressione "l'ignoranza è una benedizione" (o "beatitudine") suggerisce che non conoscere fatti dolorosi, complessi o negativi preserva la serenità mentale e la felicità, evitando le ansie derivanti dalla consapevolezza. Questa condizione, spesso definita come "non sapere di non sapere" (doppia ignoranza), libera dalla frustrazione dell'apprendimento e dalle preoccupazioni del mondo.
"L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa". Lo disse Edgar Allan Poe scrittore, poeta e critico letterario statunitense inventore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico.
L'ignoranza è beatitudine nel fatto che le persone sono per lo più consapevoli della propria ignoranza. Soprattutto le persone intelligenti. Essere ignoranti significa essere inconsapevoli.
"L'ignoranza è una patologia che colpisce molte persone. I sintomi sono: la cattiveria, la presunzione, l'invidia e la cattiva educazione. " Antonio de Curtis in arte " Totò "