Domanda di: Piersilvio Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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L'unico tempo dell'imperativo è il presente, perché sarebbe impossibile dare ordini riferiti al passato, mentre per i comandi rivolti al futuro viene sostituito dall'indicativo futuro.
imperatīvus (modus) – serve per esprimere un ordine, un comando o una preghiera. In italiano l'imperativo ha solo il tempo presente e solo la II persona singolare e la II persona plurale.
Inoltre, il modo imperativo ha forme codificate solo per le seconde persone, sia singolari che plurali. Come mai? Innanzitutto, perché non esiste l'imperativo per la prima persona singolare: non ha infatti alcun senso logico esprimere un comando o un ordine in prima persona a se stessi.
È usato per esprimere esortazioni e si distingue in questo dagli altri modi: se infatti l'indicativo o il condizionale (e normalmente il congiuntivo) vengono generalmente usati per le asserzioni, con l'imperativo si possono formulare divieti, preghiere o consigli in maniera più o meno perentoria: Vieni qui!
Il modo imperativo indica un'azione che deve essere compiuta, sotto forma di ordine, di invito, di consiglio o di preghiera. L'imperativo ha un solo tempo, il presente. L'imperativo presente ha solo due persone: la seconda persona singolare (Tu);