Perché l'imputato ha il diritto di mentire?

Domanda di: Mariagiulia Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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“Mentire” potrebbe far parte della strategia di difesa dell'avvocato. Essendo il diritto di difesa inviolabile (ex 24 Costituzione), nulla vieta all'imputato di costruire un racconto difforme dalla realtà; L'art. 503 c.p.p. non prevede per la parti l'obbligo del giuramento previsto per periti e consulenti.

Quando l'imputato è considerato colpevole?

2, della Costituzione afferma che «l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva». Tale principio risponde a due esigenze fondamentali: affermare la presunzione di innocenza e prevedere la custodia cautelare prima dell'irrevocabilità della sentenza.

Cosa succede se Menti in tribunale?

372 c.p.: “ Chiunque, deponendo come testimone innanzi all'Autorità giudiziaria o alla Corte penale internazionale, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni.”

Quali sono i diritti di un imputato?

Diritto alla nomina di un difensore d'ufficio o di fiducia; ammissione al gratuito patrocinio, diritto, se in custodia cautelare, a conferire con il difensore; diritto di non rispondere in sede di interrogatorio.

Cosa può fare l'imputato durante il processo?

L'imputato. È il protagonista principale di un processo penale. È colui per il quale è previsto l'instaurarsi del giudizio in tutte le sue fasi e con tutte le sue parti cosiddette “necessarie”: giudice, pubblico ministero, difensore e parte offesa.

Difendersi nel processo penale: "è la mia parola contro la sua". Chi la spunta?