Domanda di: Dr. Hector Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(16 voti)
L'isola era detta dai greci Aithàle (Αιθάλη), Aithàleia (Αιθάλεια) e Aithalìa (Αιθαλία), tutti nomi derivanti dal termine greco aithàle («fuliggine»), in riferimento alle attività di lavorazione del ferro estratto nelle miniere elbane.
Gli antichi greci – Aithàle, Aithàleia e Aithalìa erano i tre nomi con cui gli antichi greci indicavano l'isola. Tutti e tre derivano dal termine greco aithàle che significa “fuliggine”. Il riferimento è al ferro di cui il sottosuolo elbano era particolarmente ricco e che veniva estratto già in quell'epoca.
L'isola era anticamente chiamata dai romani e dai liguri Ilva (poi Ilba ed Helba nel Medioevo), di probabile origine etrusca e col significato di "ferro" (per via delle antiche lavorazioni di ferro sull'isola).
L'isola d'Elba, appartenente all'arcipelago toscano, fu frequentata già nel Paleolitico e venne colonizzata dagli Etruschi per la produzione di ferro. Venne chiamata Aithalìa dai Greci, «...per la quantità di fuliggine (aithàle) che vi si produce...», e Ilva dai Romani.
L'Isola d'Elba è la più grande delle isole dell'Arcipelago Toscano, con circa 32.000 abitanti è famosa e molto amata per la sua natura selvaggia e incontaminata, assieme alle altre isole dell'arcipelago (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.