L'attrazione umana per il mare è legata a un profondo senso di benessere psicofisico, definito "blue mind", che riduce lo stress e induce calma grazie ai suoi stimoli sensoriali, come il suono ritmico delle onde. Il mare stimola il rilascio di dopamina e serotonina, migliorando l'umore. Inoltre, offre benefici fisici attraverso ioni negativi e rappresenta, a livello inconscio, un simbolo di esplorazione, libertà e connessione con la natura.
Sognare il mare o l'acqua può quindi essere il simbolo di un bisogno di contenimento o del bisogno di esprimere certe emozioni o di esprimere le stesse con modalità nuove. In generale, il mare è un simbolo dell'inconscio stesso con il suo significato di parte sconosciuta, o ancora non conosciuta o ignota.
Da sempre il mare permette all'uomo di nutrirsi, di lavorare, commerciare e guadagnarsi da vivere. Questo però ha inciso molto sulla vita degli esseri marini e l'intensa attività umana sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza delle specie che vivono sottacqua.
Il contatto e la vicinanza con l'acqua influenzano corpo e mente e aumentano il rilascio di dopamina e serotonina, le sostanze chimiche collegate alla felicità”. “Ecco perché siamo attratti dalle visioni marine - aggiunge il biologo -.