Domanda di: Ing. Doriana Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La cultura occidentale ha scelto la monogamia tanti secoli fa, per tutelare la fertilità, evitare le malattie sessualmente trasmissibili, dare alla prole maggiori garanzie di sopravvivenza, assicurandole sostegno umano ed economico (e sappiamo che per rendere autonomo un figlio ci vogliono circa 30 anni).
La monogamia nella specie umana è assai recente e risale a soli 20 mila anni fa, oltre 80 mila dopo l'apparizione dell'uomo moderno, il cosiddetto Homo sapiens sapiens.
L'evoluzione delle preferenze femminili e quella della fedeltà sarebbero all'origine della diffusione della monogamia nella nostra specie a scapito della precedente promiscuità. Questo cambiamento sarebbe però stato innescato da una “rivoluzione sessuale” partita dai maschi di basso rango.
monogamo]. – 1. Unione matrimoniale di un solo uomo con una sola donna (in contrapp. a bigamia, poligamia); in antropologia, s'intende che tale unione sia ufficialmente o socialmente riconosciuta, e resta monogamica anche se vi sono più donne (amanti, concubine, ecc.)
Unione matrimoniale di un solo uomo con una sola donna (in contrapposizione a bigamia, poligamia). In antropologia, per m. s'intende un'unione ufficialmente o socialmente riconosciuta, anche nel caso vi siano più donne (amanti, concubine ecc.)