Diego Armando Maradona è stato sepolto senza cuore per ragioni investigative e di sicurezza. L'organo è stato estratto durante l'autopsia per studiare approfonditamente le cause del decesso, in particolare a causa della sua cardiomiopatia dilatativa. Inoltre, è stato nascosto per evitare il furto da parte di ultras.
Non c'è pace per Diego Armando Maradona, neppure nella tomba: a un anno dalla morte per arresto cardiaco del Pibe de oro, il medico e giornalista Nelson Castro ha rivelato nuovi dettagli sulla sua scomparsa: a cominciare dal fatto che fu sepolto senza cuore per evitare che l'assalto degli ultras al loculo.
Adesso, secondo il protocollo, gli organi di Diego saranno conservati per i prossimi 10 anni in formaldeide — e con le massime misure di sicurezza — nel Dipartimento di Anatomia Patologica di La Plata, a soli 300 metri dallo stadio del Gimnasia, il suo ultimo club da allenatore.
E per tutto questo tempo il cuore di Maradona che alla sua morte pesava il doppio di un cuore di una persona della sua età, sarà conservato, con livello di sicurezza alto, nel Dipartimento di Anatomia Patologica che appartiene alla Polizia di Buenos Aires, a soli 300 metri dallo stadio Gimansia ed Esgrima de La Plata.
Il 25 novembre scorso Diego Armando Maradona si è spento in un quartiere periferico di Buenos Aires. La diagnosi post mortem indica nella cardiomiopatia dilatativa la causa della morte del più forte giocatore che abbia mai calcato un campo di calcio.