Misurare la pressione due volte di seguito, a distanza di 1-2 minuti, garantisce risultati più attendibili, poiché la prima misurazione è spesso influenzata da fattori emotivi (l'ansia della misurazione stessa) o da una tensione nervosa che fa registrare valori più alti. La seconda misurazione, con il soggetto più rilassato, offre un valore più basso e preciso.
Perché la prima misurazione della pressione è sempre più alta della seconda?
-Adattamento del corpo: Durante la prima misurazione, il corpo potrebbe essere leggermente più "in allerta" (ad esempio, per l'ansia o il nervosismo), e quindi la pressione, specialmente la diastolica (minima), tende a essere leggermente più alta. Con le misurazioni successive, ci si rilassa e la pressione diminuisce.
Misurare la pressione più volte può aiutare a ottenere una media più rappresentativa di queste variazioni. Conferma dell'ipertensione: La diagnosi di ipertensione arteriosa non dovrebbe basarsi su una singola lettura.
Quanto tempo deve passare tra una misurazione e l'altra della pressione?
Per ogni sessione di misurazione pressoria è bene eseguire due rilevazioni ravvicinate a distanza di circa 1 minuto una dall'altra; qualora le due rilevazioni differiscano di molto (per convenzione più di 5 mmHg), si procederà ad una terza rilevazione.
Quante volte si misura la pressione per essere attendibile?
Per avere una misurazione corretta della pressione, devi ripeterla almeno 2-3 volte per sessione, con un minuto di pausa, e farlo due volte al giorno (mattina e sera) per più giorni, calcolando poi la media, ma la frequenza dipende dalla situazione clinica e va concordata col medico, che potrebbe richiedere un diario pressorio.