Perché Narciso diventa un fiore?

Domanda di: Nick Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Narciso (gr. Νάρκισσος) Mitico figlio di Cefiso e della ninfa Liriope; insensibile all'amore, non ricambiò la travolgente passione di Eco, per cui fu punito dalla dea Nemesi che lo fece innamorare della propria immagine riflessa in una fonte; morì consumato da questa vana passione, trasformandosi nel fiore ...

Perché Narciso si trasforma in un fiore?

Quando si vide riflesso in uno stagno, non riuscì più a separarsi dalla sua immagine, al punto da gettarsi in acqua nel tentativo di catturare l'immagine che vedeva. Nel luogo in cui cadde, nacque il bellissimo fiore che fu chiamato Narciso.

Perché il fiore si chiama Narciso?

Il suo nome deriva dal greco ναρκάω, narkào, «stordisco», e fa riferimento all'odore penetrante ed inebriante dei fiori di alcune specie. Alcuni sostengono, invece, che derivi dalla parola persiana che indica questa pianta نرگس e che si pronuncia Narghes.

Qual è la morale del mito di Narciso?

Morale della storia: se conoscete un Narciso che ama solo se stesso e non gli importa del resto del mondo, non siate l'eco delle sue parole, non ingrassate il suo Io, non vivete dipendendo dalla sua voce perché lui non capirà mai i vostri bisogni, troppo impegnato a soddisfare i propri e a gratificarsi continuamente.

Perché Narciso viene trasformato proprio in un mandorlo?

Infatti la versione di Ovidio parlava di una trasformazione di Narciso nell omonimo fiore, mentre qui Amore muta il giovane in mandorlo, simbolo della natura che a primavera si rinnova: motivo tipico della poesia d amore di ambito occitanico.

Giunchiglia, un narciso davvero speciale!