Perché nel brindisi si toccano i bicchieri?

Domanda di: Mariano De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023
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Le origini del brindisi
I bicchieri si fanno toccare secondo l'usanza dell'Antica Roma. Secondo alcune fonti risalenti all'epoca e recuperate dai nostri studiosi, infatti, far toccare i bicchieri tra loro durante un banchetto faceva sì che un po' di vino finisse nel bicchiere dell'altro.

Perché si sbattono i bicchieri quando si brinda?

Si trattava di un gesto che faceva parte del codice d'onore dei gentiluomini e che era molto apprezzato dai locandieri, ai quali veniva riconosciuto il loro lavoro. Una sorta di gesto per dire “grazie”, “bevo alla tua che hai reso possibile questo momento”.

Quando si fa un brindisi si toccano i bicchieri?

Il brindisi è un momento delicatissimo secondo il galateo: non bisogna toccare il bicchiere altrui perché il tintinnare di bicchieri è considerato un gesto poco elegante e mai e poi mai dire “cin-cin”! Questa formula era usata dai marinai di Canton come saluto cordiale ma scherzoso, associato al buonumore delle bevute.

Perché si appoggia il bicchiere dopo il brindisi?

Con questo gesto si intendeva comunicare che dopo la bevuta se ne richiedeva un altra, e in sostanza che il boccale era vuoto e stava all'oste riempirlo.

Perché non si incrociano i bicchieri?

In realtà il galateo prevede che mai i bicchieri si tocchino tra loro (anche se originariamente, come vedremo, questa prassi aveva un senso ben preciso). Sarebbero quindi da evitare movimenti e incroci per “fare il brindisi” con tutti, facendo tintinnare il proprio bicchiere con il loro.

Per PIO E AMEDEO nuovo brindisi