Perché non dare l'IBAN?

Domanda di: Dr. Umberto Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In cosa consiste la truffa? Quando in una corrispondenza via mail arriva la comunicazione del codice IBAN su una fattura di acquisto, la frode consiste nell'intercettare il documento commerciale che contiene dettagli del conto corrente su cui si richiede di effettuare il pagamento.

Cosa si rischia a dare il proprio IBAN?

“Come anticipato, è sicuro rendere pubblico il proprio IBAN in quanto non ci mette a rischio di truffe. Anche nel caso in cui il nostro IBAN dovesse arrivare nelle mani di qualche malintenzionato, questo potrebbe al massimo effettuare un pagamento in nostro favore.

Quali dati bancari non dare?

Quanto appena detto nei paragrafi precedenti vale anche nel caso in cui, oltre all'iban, si conoscano nome e cognome dell'intestatario. Il possesso di questi dati non consente di poter truffare il titolare del conto corrente in quanto l'iban serve solamente per ricevere danaro e non può essere utilizzato altrimenti.

Come possono rubare i soldi dal conto corrente?

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Quando dare l'IBAN?

L'Iban è quel codice alfanumerico formato da 27 caratteri con il quale viene individuato in modo univoco un determinato conto corrente, sia postale che bancario. A cosa serve l'iban? L'iban, deve essere comunicato quando desideri che qualcuno faccia un bonifico a tuo favore.

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