Perché non fare il cappotto termico?

Domanda di: Marino Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026
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Non fare il cappotto termico è spesso legato a un elevato investimento iniziale, alla presenza di umidità di risalita che verrebbe sigillata, o a vincoli storici/architettonici che ne impediscono la posa. Inoltre, errori di installazione possono causare muffe, condensa e distacchi, mentre l'opzione interna riduce lo spazio abitabile.

Il cappotto termico è davvero necessario?

Il principale vantaggio del cappotto termico si riflette nella significativa riduzione del consumo energetico necessario per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. Inoltre, installare un cappotto termico può ridurre al minimo la trasmissione di umidità e il rumore dall'esterno verso l'interno.

Il cappotto termico può rovinare la casa?

La risposta, fortunatamente, è negativa. Malgrado ciò, il cappotto termico può provocare problemi di condensa, muffa, infiltrazioni e la formazione di alghe, qualora per la sua installazione non siano state utilizzate le adeguate metodologie e materiali di ultima generazione.

Cosa succede se non si fa il cappotto termico?

Dal punto di vista volumetrico, si ha una riduzione della superficie dei metri quadri, soprattutto se si interviene con un cappotto termico interno. Invece, per quello esterno si andrà inevitabilmente a ridurre lo spazio di terrazzi, giardini e balconi.

Perché con il cappotto termico crea muffa?

Sigillature inadeguate: se le lastre isolanti che compongono il cappotto non sono correttamente sovrapposte e sigillate, possono formarsi infiltrazioni d'acqua che, rimanendo intrappolate, creano un ambiente umido favorevole alla crescita della muffa, ammalorando sia il cappotto che la parete esterna dell'edificio.

Difetti del termocappotto isolante esterno. Cosa è successo su questa parete?