Perché non fare l'epidurale?

Domanda di: Dr. Enrica Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026
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L'epidurale è un metodo efficace di partoanalgesia, ma può essere sconsigliata per controindicazioni mediche (coagulopatie, infezioni in atto, gravi deformità spinali, allergie) o potenziali effetti collaterali, tra cui ipotensione materna, cefalea post-partum, rallentamento del travaglio e minore efficacia delle spinte. La decisione va valutata con l'anestesista.

Conviene fare l'epidurale per partorire?

“L'epidurale è la tecnica farmacologica di gran lunga più efficace nel controllo del dolore del parto”, dice Ida Salvo. “Vanta un alto grado di sicurezza e preserva la sensibilità alle contrazioni, cosa che permette alla donna di collaborare attivamente durante la fase espulsiva.

Epidurale quando è sconsigliata?

Ad esempio, la presenza di infezioni cutanee nella zona in cui verrà inserito l'ago epidurale può rappresentare un rischio di infezione sistemica. Inoltre, può essere controindicata in caso di disturbi della coagulazione del sangue o di malattie emorragiche.

Perché non tutti gli ospedali fanno l'epidurale?

Molti ospedali negano l'epidurale perché questo servizio implica la presenza di un anestesista dedicato ed essendo questa figura professionale merce rara - lo abbiamo imparato durante il Covid, che all'appello mancano quattromila anestesisti - in molti nosocomi semplicemente si dice che «qui non si fa».

Quante donne partoriscono in Italia senza epidurale?

Partorire senza dolore, in Italia solo il 20% delle donne ricorre alla partoanalgesia. Dottoressa, in Italia solo alcune Regioni si accollano gli oneri di spesa per garantire l'analgesia per il travaglio e il parto 24 ore su 24.

Epidural: Yes or No? | How to Choose, Between Risks and Benefits