Uno dei principali motivi per cui il Natale non viene festeggiato è il credo religioso. Ci sono, infatti, alcune religioni che non lo prevedono, come l'Islam ed il Buddhismo. Secondo il Corano la nascita di Gesù non è una festa da festeggiare, nonostante sia considerato un profeta molto importante.
Tra le nazioni che non prevedono feste natalizie ci sono: Afghanistan, Algeria, Bhutan, Corea del Nord, Libia, Mauritania, Repubblica Democratica Araba Saharawi, Arabia Saudita, Somalia, Tagikistan, Tunisia, Turkmenistan e Yemen.
Inoltre, ci sono molte ragioni per cui ad una persona potrebbe non piacere il Natale. Questi possono variare da persona a persona: opinioni politiche anti-consumiste, solitudine, preoccupazioni finanziarie, difficoltà familiari o esperienze traumatiche avvenute nell'infanzia.
Il significato cristiano della festa risiede nella celebrazione della presenza di Dio. Con la nascita di Gesù, Dio per i cristiani non è più infatti un Dio distante, che si può solo intuire da lontano, ma è un Dio che si rivela ed entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi.
Infine ci sono i Paesi a maggioranza cristiano ortodossa. Questi ultimi utilizzano il calendario giuliano, e non quello gregoriano come i cattolici e i protestanti, motivo per il quale festeggiano il Natale non il 25 dicembre ma il 7 gennaio. Tra questi Paesi c'è la Russia.