Perche non mangiare le patate con i germogli?
Domanda di: Gianmaria Colombo | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026Valutazione: 4.5/5 (64 voti)
Le patate con i germogli fanno male perché la germogliazione aumenta notevolmente la concentrazione di solanina, un glicoalcaloide naturale tossico per l'organismo. Questa sostanza si concentra nei germogli e nella buccia, soprattutto se la patata diventa verde o vecchia, e può causare nausea, vomito, diarrea, crampi addominali e febbre se ingerita in grandi quantità.
Quando le patate germogliano bisogna buttarle?
Sì, i germogli delle patate vanno rimossi perché contengono solanina, una sostanza tossica; se i germogli sono piccoli e la patata soda, si possono togliere e consumare le parti non verdi, ma se sono tanti, grandi, o la patata è molle e verdastra, è meglio buttarla per evitare intossicazioni (nausea, vomito, diarrhea, dolori addominali).
Che problemi dà la solanina?
Sia la solanina che la cachonina sono tossiche per l'uomo con sintomi gastrointestinali neurologici quali nausea, mal di stomaco, vomito e diarrea, a volte accompagnati da febbre.
Perché le patate cotte non si possono mangiare il giorno dopo?
La patata cotta può tranquillamente stare in frigo un paio di giorni, come le altre verdure, e se per caso si annerisce leggermente è solo a causa dell'ossidazione, che non interferisce con l'edibilità dell'alimento.
Posso bollire patate che hanno già germogliato?
È meglio buttare le patate che sono diventate verdi o hanno fatto i germogli. Mangiarle ti espone al rischio di una potenziale tossicità da solanina e caconina, due tossine naturali presenti nelle patate verdi o germogliate.
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