Perché non mi passa il prurito intimo?

Domanda di: Sasha Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Questa condizione può manifestarsi a seguito di un rapporto sessuale non protetto, oppure può essere causato da periodi di particolare stress e abbassamento delle difese immunitarie. I batteri responsabili sono la Gardnerella vaginalis e la Trichomonas, ma in ogni caso è sempre opportuno rivolgersi a un ginecologo.

Perché ho un forte prurito intimo?

Spesso, il prurito intimo è conseguenza di un'infiammazione della mucosa vaginale (vaginite). I sintomi associati possono comprendere bruciore, edema e arrossamento locali, anomale secrezioni vaginali e, a volte, dispareunia. Il prurito rappresenta uno dei sintomi caratteristici delle vaginiti infiammatorie infettive.

Quanto dura un irritazione intima?

In qualche caso, si possono riscontrare anche escoriazioni, piccole vescicole e ulcerazioni. Il bruciore vaginale può durare da qualche giorno fino a più settimane.

Cosa fare per calmare il prurito?

Per diminuire il prurito, invece, si può applicare sull'area interessata un blando emolliente cutaneo (per esempio a base di oli) o un unguento contenente mentolo e fenolo: questi prodotti, infatti, hanno azione lenitiva e favoriscono la vasocostrizione.

Quando il prurito è pericoloso?

Quando però diventa persistente ed è correlato ad eruzioni cutanee, orticaria e altri sintomi molesti, il prurito può diventare insopportabile e costituire un vero e proprio campanello d'allarme per disturbi più gravi, tra cui: allergie. lesioni cutanee. malattie infettive.

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