Domanda di: Dott. Priamo Mazza | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'attuale cambiamento climatico sta lasciando le grandi catene montuose del Nord e del Sud America prive del loro bianco manto invernale, sia per la diminuzione delle nevicate - nella stagione invernale sempre più breve - sia per l'aumento degli eventi di precipitazioni liquide piuttosto che solide, e lo scioglimento ...
Le nostre regioni settentrionali sono protette dalle Alpi, e in caso di irruzioni gelide dal Circolo Polare Artico, come quella del Gennaio 2017, non sono certamente favorite per precipitazioni nevose. L'aria fredda "sbatte" infatti contro l'arco alpino, il quale, come detto, fa come da scudo di protezione.
L'orografia rende comunque particolarmente difficile la previsione della neve sulla regione padana: le catene montuose ostacolano il moto delle diverse masse d'aria che d'inverno interessano il bacino del Mediterraneo, ne modificano le caratteristiche e ne attenuano o amplificano gli effetti in modo complesso e non ...
C'è poco da girarci intorno: i cambiamenti climatici sembrano essere i principali responsabili della diminuzione della neve in quota. I giorni di neve sono sempre cambiati di anno in anno: a volte sono stati di più, altri di meno.
La risposta - spiega www.ilmeteo.it - sta nel Global Warming, nel Riscaldamento Globale: solo negli ultimi 10 anni, in alcune città italiane, la temperatura media è aumentata almeno di 1 grado; se sottraiamo questo grado alle temperature degli ultimi giorni avremmo avuto nevicate abbondanti anche a Milano, Genova e ...