Domanda di: Gavino De luca | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
(39 voti)
Non senti il tuo profumo principalmente per un fenomeno fisiologico chiamato assuefazione olfattiva o "cecità nasale". Il cervello, per non sovraccaricarsi, ignora gli odori costanti e familiari, facendoti percepire la fragranza solo appena applicata, mentre gli altri continuano a sentirla. Altre cause includono pelle secca, il tipo di profumo (note leggere) o, raramente, un problema medico.
Per avere un effetto duraturo durante la giornata è consigliabile spruzzarlo nelle cosiddette “zone pulsanti”, ovvero dove la circolazione del sangue è molto intensa e la cute ha una temperatura mediamente più alta. Le zone pulsanti per eccellenza sono collo, orecchie, polsi, ginocchia, gomiti e pancia.
Sento il profumo appena applicato ma dopo qualche minuto è come se sparisse. Eppure le fragranze, anche le più leggere, non “evaporano nel nulla”: in realtà, semplicemente il nostro naso si è abituato e il cervello presta più attenzione a odori e fragranze nuovi. Si tratta dunque di un meccanismo sensoriale innato.
Le parti più indicate sono il collo, i polsi, dietro le orecchie, l'interno del braccio e la parte dietro del ginocchio. Chi però vuole osare ed ottenere un effetto che si irradi per tutto il corpo allora può spruzzarlo sulle caviglie, questo perchè il profumo tende a salire verso l'alto.
Il profumo dura particolarmente a lungo se conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Anche l'uso di un flacone spray anziché di un flacone versatore e un'elevata gradazione alcolica contribuiscono a prolungare la durata del profumo.