Differentemente da ciò che si crede, cin cin non fa riferimento al suono onomatopeico del vetro o del cristallo che battono fra loro, ma è la storpiatura della parola cinese di cortesia chʼing chʼing, (letteralmente “prego prego”), un saluto scherzoso utilizzato dai marinai delle coste di Canton e adottato poi sulle ...
L'espressione non è la trascrizione onomatopeica del suono che fanno i bicchieri toccandosi, bensì deriva dal cinese “ch'ing-ch'ing”, una formula di cortesia che letteralmente significa “prego, prego”, introdotta in Europa dai marinai inglesi, nel 1700, il cui effetto acustico risultava allegro e gioioso e fu associato ...
Oggi in Cina il brindisi è accompagnato dall'espressione “ganbei” mentre nel Paese del sol levante dicono “kanpai”. E attenzione a non scambiarli, cinesi e giapponesi non si amano. Quindi andiamo a vedere la parola augurale che viene usata in Europa. Gli inglesi durante i toast (brindisi) dicono cheers cioè salute.
Questo modo di dire è di origine cinese, precisamente degli abitanti della costa di Canton, ex porto mercantile britannico che ha fatto sì che tra i marinai europei si divulgasse questo curioso modo di brindare. In cinese “ch'ing ch'ing”, letteralmente “prego-prego”, viene poi tramutato in “chin chin”.