Perché non si estrae il gas in Italia?

Domanda di: Vitalba Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La produzione italiana di gas
Il motivo principale è che i vecchi giacimenti sono ormai sfiatati e lo sfruttamento delle riserve a cui non abbiamo ancora attinto è bloccato da vincoli ambientali sempre più severi e in alcuni casi dalle lungaggini degli iter autorizzativi.

Chi ha bloccato l'estrazione di gas in Italia?

La riserva dell'Alto Adriatico

L'Italia ha iniziato a bloccare l'attività di estrazione e ricerca in Adriatico dalla metà degli anni '90 e la produzione nazionale è passata dai 20,6 miliardi di metri cubi nel 1994 ai 4,4 del 2020, mentre i consumi hanno continuato a salire.

Quanto gas potrebbe estrarre l'Italia?

Le riserve totali

A questi si aggiungono 44,4 miliardi di metri cubi di gas contenuti in riserve "probabili" e 26,7 miliardi di metri cubi in riserve "possibili", per un totale di 111 miliardi di metri cubi di gas potenzialmente presenti in Italia.

Perché i pozzi di gas in Italia sono inattivi?

"Per molto tempo non abbiamo avuto problemi di approvvigionamento", prosegue Bianchini. "Il tema non era di tipo geopolitico ma solo di prezzi. Non conveniva estrarre o aprire altri pozzi, piuttosto importare. E sempre per lungo tempo prezzi di gas ed energia sono stati bassi e stabili".

Dove estrarre gas in Italia?

Secondo i dati del Mise la regione in cui si estrae più gas è la Basilicata (olte 1 miliardo di metri cubi). Seguono Sicilia, Emilia Romagna e Molise. Per quanto riguarda i giacimenti in mare la zona "migliore" è l'Adriatico: le coste al largo dell'Emilia Romagna e, più in basso, le acque di fronte a Marche e Abruzzo.

Se producessimo più gas in Italia? L'estrazione nell'Adriatico e il rischio di subsidenza a Venezia