Domanda di: Dr. Boris Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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La desalinizzazione dell'acqua di mare non è ampiamente utilizzata a causa dell'elevato consumo energetico (spesso basato su combustibili fossili), degli alti costi di costruzione e gestione, e del grave impatto ambientale legato allo smaltimento della salamoia tossica, che danneggia gli ecosistemi marini.
Le ragioni della scarsa diffusione dei dissalatori nella Penisola riguardano l'elevato consumo energetico richiesto oltre alla problematica dello smaltimento della salamoia, il residuo salino derivante dal processo. Questi fattori hanno contribuito a limitare gli investimenti su questi impianti.
La desalinizzazione produce salamoia concentrata, spesso riversata in mare. Se non viene diluita, può danneggiare gli ecosistemi e aumentare la salinità delle acque costiere. Rispetto all'acqua di sorgente, l'acqua desalinizzata non contiene magnesio, calcio o altri minerali fondamentali.
2) Posso bere l'acqua dissalata? L'acqua desalinizzata è sicura da bere fintanto che rispetta gli standard locali per l'acqua potabile. Questi standard in genere includono indicatori microbici, solidi totali disciolti (TDS), fluoro e colore, tutti cruciali per la salute umana.
Interrompere l'erogazione dell'acqua a un inquilino moroso è vietato dalla legge. I servizi essenziali come acqua, luce e gas sono protetti, e chi li interrompe arbitrariamente rischia una denuncia penale per esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 392 Codice Penale).