Perché non si può usare la stufa a legna?

Domanda di: Dr. Soriana Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'origine della multa per l'utilizzo della stufa a legna deriva dal fatto che questi sistemi, come tutti quelli a biomassa legnosa, producono un forte inquinamento. Attraverso la combustione di una biomassa legnosa, che può essere, legna, cippato o pellet, si rilasciano emissioni nocive per l'ambiente.

Dove è vietato usare stufe a legna?

Anzi, i camini a legna sono vietati in diverse regioni come Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Chi viola il divieto rischia multe salatissime, fino a 5000€ euro.

Perché non si possono usare le stufe a legna?

Ridurre le emissioni di CO2 e frenare l'inquinamento urbano sono le ragioni per cui in 5 regioni italiane non si possono accendere stufe e camini a legna o a biomassa. La multa per chi infrange il divieto è davvero salata: le amministrazioni più severe prevedono una sanzione pecuniaria fino a 5.000 euro.

Quali stufe a legna sono a norma?

È obbligatorio che i generatori di calore abbiano almeno 4 stelle. Dal 1° ottobre 2018, invece, per le stufe a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW è obbligatorio utilizzare materiale da ardere conforme alla classe A1 della norma “Uni en iso 17225-2”.

Perché non si può accendere il camino in casa?

Per la Cassazione, rientra nel getto di cose pericolose l'emissione di fumi e gas maleodoranti provenienti dalla combustione di materiale bruciato nell'abitazione. Attenzione ad accendere il caminetto di casa: si potrebbe finire in galera.

STUFA a LEGNA | 3 ERRORI da NON fare