Per quanto riguarda il cappello, il bon ton vuole che questo sia tenuto in testa sempre dalle signore in ogni occasione, quindi anche nei luoghi chiusi chiesa inclusa, anche se a teatro (o al cinema) l'etichetta prevede che questo non debba essere troppo voluminoso per non infastidire la visuale delle altre persone.
Esso viene solitamente effettuato solo dai maschi. Il copricapo, infatti, aveva tradizionalmente per gli uomini la funzione di segnalare un certo rango sociale, e il privarsene rappresentava un gesto di umiltà (così, ad esempio, è d'uso entrare in chiesa a capo scoperto).
In primis parliamo del posto di lavoro: quando si arriva nel proprio ufficio o ad un appuntamento formale al chiuso è bene non indossare il cappello, oppure levarselo insieme al capospalla al proprio ingresso.
Perché è maleducazione tenere il cappuccio in classe?
I ragazzi con il cappuccio in testa coprono la loro mente e il loro cuore, vanno a scuola perché sono obbligati a farlo e rifiutano le regole. Non si fanno domande e alle mie i continui “no” diventano barriere e muri di isolamento forzato, lontani come sono dagli adulti e dal loro mondo.
In generale il cappello, se stretto e utilizzato per molte ore al giorno, può danneggiare la chioma perché non lascia traspirare il cuoio capelluto. La pelle, infatti, ha bisogno di ossigenazione per favorire una buona circolazione sanguinea ed espellere le sostanze nocive.