Domanda di: Priamo Coppola | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Omero invoca Calliope, la musa della poesia epica, nel proemio dell'Iliade e dell'Odissea per ricevere ispirazione divina. Questa tradizione serve a invocare l'aiuto della divinità per narrare imprese epiche lontane nel tempo, riconoscendo che la conoscenza degli eventi e la capacità poetica provengono dalla Musa, rendendo il poeta il suo strumento.
Invocatio = invocazione: (verso 1): Il poeta esordisce invocando la musa Calliope per ispirare il suo canto e dargli la forza per narrare i fatti raccontati nel resto del poema.
Perché Omero chiede ispirazione alla musa Calliope?
Nell'Invocazione «Cantami o Diva» il poeta chiede alla musa della poesia epica Calliope (il suo nome significa «dalla bella voce»), di ispirare il suo canto, perché lo aiuti nell'impresa di narrare l'ira di Achille contro Agamennone e le conseguenze che ne derivarono: la morte prematura di tanti soldati greci valorosi, ...
Calliope (in greco antico: Καλλιόπη, Kalliópē ("Colei dalla bella voce") è un personaggio della mitologia greca. Era la musa della poesia epica e il suo nome significa "dalla bella voce".
Il proemio dell'Iliade comincia con l'invocazione alla musa, riferendosi a Calliope, musa della poesia epica, alla quale il poeta chiede ispirazione per poter narrare l'argomento del poema: questo, è l'ira di Achille voluta da Zeus (verso 5) per continuare la sua opera di sterminio.