Dove si mette la piastra della Tecar?
Domanda di: Harry Galli | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026Valutazione: 4.2/5 (32 voti)
La piastra di ritorno della Tecar (piastra neutra) va posizionata a contatto diretto con la pelle, solitamente nella zona opposta o adiacente all'area da trattare per creare il circuito elettrico. Ad esempio, per la spalla si pone dietro la schiena, per il ginocchio dietro la coscia, o sotto la zona lombare per il trattamento della colonna. Deve esserci sempre contatto tra piastra e pelle, talvolta con l'ausilio di crema conduttiva.
Dove si posiziona la piastra per la Tecar?
La posizione della piastra è indifferente nella modalità capacitiva, basta che si ritrovi a contatto con la superficie del corpo. Con la modalità resistiva, non rivestito di materiale isolante, l'azione si sviluppa nei punti più resistenti dei tessuti e privi di acqua( ossa,tendini,legamenti).
Quante sedute di fisioterapia per ernia cervicale?
Solitamente si effettua una seria di circa dieci sedute e le risultanze giungono gradatamente con il passare delle sedute e dopo circa una decina di giorni dalla conclusione del ciclo di tecarterapia. Qualora si presenti un'ernia cervicale è utile sottoporsi anche a sedute di magnetoterapia.
Come si applica la tecarterapia?
Come avviene una seduta di tecarterapia
L'applicazione di diatermia avviene a contatto con la pelle. Il professionista posiziona piastra di ritorno e manipolo (capacitivo o resistivo) sulla zona da trattare utilizzando la geometria corretta per ottenere il massimo risultato.
A cosa serve la piastra nella Tecar?
La tecar è costituita da un elettrodo mobile, maneggiato dal fisioterapista, che tratta la parte interessata dalla patologia e un elettrodo fisso (piastra) che è a contatto con la pelle del paziente, fungendo da conduttore.
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