Lo scopo principale della pacciamatura è quello di non far crescere le erbacce. Coprendo il terreno con un tessuto pacciamante, oppure un materiale naturale, si evita che i raggi del sole e la luce raggiungano il terreno e vadano a stimolare la crescita delle piante infestanti.
Favorisce la vita nel terreno: La pacciamatura offre uno strato protettivo che riduce gli sbalzi di temperatura e l'umidità. Favorisce lo sviluppo di microrganismi sulla superficie e consente il rilascio di nutrienti necessari per lo sviluppo degli ortaggi (mineralizzazione).
Pacciamare significa ricoprire il suolo libero attorno alle colture con del materiale naturale o plastico. Così facendo non si consente alla luce di arrivare al suolo e quindi si impedisce lo sviluppo delle piante infestanti e dei normali meccanismi di competizione tra esse e le specie coltivate.
Il periodo migliore per effettuare la pacciamatura estiva è compreso fra aprile e luglio quando è massima l'attività di crescita dei vegetali. Prima di stendere il materiale, togliere tutte le erbe infestanti comprese le radici, lavorare il terreno aiutandosi con una zappa e annaffiare abbondantemente.
Uno degli obiettivi principali della pacciamatura è quello di proteggere il terreno e soprattutto la parte ipogea (le radici) della pianta dalle basse temperature, nel caso si utilizzi nel periodo autunno-invernale. Questo diminuisce drasticamente il rischio che la pianta muoia con i primi freddi o le gelate.