Domanda di: Pietro Vitale | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Per diffondere musica legalmente nelle attività commerciali, artigianali e professionali, nelle strutture ricettive, nelle attività di intrattenimento anche no profit, nei servizi di trasporto è necessaria la licenza SCF.
Quando gli uffici di SCF rilevano utilizzatori di musica registrata che non hanno ancora provveduto a pagare i compensi dovuti, invitano a provvedere al saldo e, in caso di rifiuto, si riservano di agire in giudizio.
Devono pagare il canone speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto (R.D.L. 21/02/1938 n.
Mentre SIAE gestisce e tutela i diritti relativi alla composizione musicale (musica e testo), SCF tutela la registrazione discografica (l'incisione su supporto musicale dell'opera).
La tariffa è unitaria per ciascun apparecchio e si basa sul numero totale di apparecchi presenti nella struttura. Dal 1° al 10° apparecchio, 7% del compenso base; Dal 11° al 50° apparecchio, 3% del compenso base; Dal 51° al 250° apparecchio, 2% del compenso base; Oltre il 250° apparecchio, 0,5% del compenso base.