Perché piangere fa stare meglio?

Domanda di: Ivonne Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Inoltre, quando piangiamo, il nostro corpo produce un ormone chiamato adrenocorticotropo (ACTH), che regola la gestione dello stress, e le encefaline, un antidolorifico naturale. Anche per questo motivo spesso dopo aver pianto ci sentiamo meglio.

Perché dopo aver pianto si sta meglio?

Non solo, si diminuisce anche lo stress, altro fattore che favorisce l'ipertensione; stimola la depurazione: piangendo si eliminano alcune tossine e si contrastano alcuni batteri, disintossicando l'organismo e proteggendolo; favorisce il sonno: dopo un pianto, ci si sente spesso spossati e vuoti, oltre che più calmi.

Quali sono i benefici del piangere?

Ecco quali sono i benefici del pianto:

Migliora il tono dell'umore - aiuta a rilasciare ossitocina ed endorfine, gli ormoni del benessere che ci permettono di tirare su l'umore e di supportare il benessere mentale.

Cosa succede al corpo quando si piange?

Quando piangiamo si innescano alcuni meccanismi a livello fisiologico che sono positivi per la nostra salute: Riduce i livelli di cortisolo: il cosiddetto “ormone dello stress” viene espulso attraverso la lacrimazione di tipo emotiva (quindi non come quando sbucci le cipolle).

Quando si ha l'ansia fa bene piangere?

Quando hai l'ansia fa bene piangere? Quando provi una forte ansia, piangere può offrirti un senso di sollievo temporaneo, aiutarti a liberare la tensione emotiva accumulata e permette al corpo di rilassarsi, andando a calmare il sistema nervoso.

Impara a non tormentarti più