Perché pozzo artesiano?

Domanda di: Lazzaro Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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Il vantaggio nella costruzione di pozzi di questo tipo è che, sfruttando i naturali bacini artesiani, acquiferi in pressione in genere alimentati dall'infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo, è possibile fare a meno di sistemi di pompaggio, obbligatori, invece, in quelli di diverso tipo.

Perché si dice pozzo artesiano?

Il nome deriva dalla Regione nel Nord della Francia di Artois, dove le argille consentono la formazione di acquiferi multistrato. Le cronache ufficiali segnerebbero il 1126 come l'anno in cui venne realizzato il primo pozzo artesiano da parte di un gruppo di monaci.

Come si distingue un pozzo freatico da uno artesiano?

Il pozzo artesiano si distingue dai pozzi freatici, che poi sono quelli più presenti nei giardini e nei campi, perché è molto più profondo: raggiunge 100 metri o più, è più stretto e non ha bisogno di pompe meccaniche per far risalire l'acqua.

Quando conviene fare un pozzo?

Il pozzo artesiano è sicuramente la soluzione migliore per chi ha bisogno di ingenti quantità d'acqua (sia per uso civile, agricolo o industriale). L'acqua di questi pozzi, inoltre, è utilizzata negli acquedotti e per servire impianti antincendio.

Quanti anni dura un pozzo artesiano?

Un pozzo artesiano comincia a ripagarsi in circa 2-3 anni di utilizzo. La sua durata però è assai più lunga, e può arrivare ai 15-20 anni.

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