Perché prendo la scossa quando tocco qualcosa?

Domanda di: Dr. Ludovico Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (32 voti)

Alcuni oggetti, come le maniglie di porte o gli sportelli delle automobili, sono buoni conduttori di elettricità ossia accumulano facilmente cariche elettriche che possono essere responsabili di vere e proprie scosse, soprattutto quando vengono a contatto con capi di lana o sintetici.

Come mai ogni cosa che tocco prendo la scossa?

Quante volte vi capita, soprattutto d'inverno, di toccare qualcosa e sentire una scossa elettrica? È tutta 'colpa' dell'elettricità statica.

Come togliere l'elettricità statica dal corpo?

Esatto, per ridurre o eliminare la staticità è necessario ionizzare l'aria circostante il corpo caricato, scomponendo gli atomi in ioni positivi e ioni negativi con dei sistemi semi attivi: barre elettrostatiche, soffianti, ugelli, barre circolari o veli ionizzati.

Perché si è elettrostatici?

Il fenomeno delle cariche elettrostatiche si manifesta quando due corpi venuti a contatto si separano, durante questo spostamento si verifica uno sbilanciamento fra gli elettroni presenti sui due corpi, generando così cariche di segno opposto sugli oggetti in questione.

Quando preoccuparsi per una scossa?

Di conseguenza, chi prende la scossa deve andare all'ospedale o farsi visitare da un medico anche se apparentemente sta bene. Se la persona comincia ad accusare vari disturbi come tachicardia, aritmia, insufficienza respiratoria o crampi al petto, bisogna allertare immediatamente i soccorsi.

Perché prendiamo le scosse elettrostatiche?